Chi è Gesù Cristo?

Il magnifico
figlio di Dio

"Gesù gli disse:
Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me."

Vangelo secondo Giovanni 14:6

Chiunque nega il Figlio, non ha neppure il Padre; chi riconosce pubblicamente il Figlio, ha anche il Padre."

Prima lettera di Giovanni 2:23

Molte persone ritengono che Gesù era solamente un uomo vissuto in Israele circa 2000 anni fa. Normalmente qualsiasi religione del mondo crede che Gesù sia stato "un buon maestro" ed anche "un buon profeta". Ma pur riconoscendo tali caratteristiche di Gesù, essi non colgono chi realmente sia Gesù e non danno valore o spiegazione al Gesù che salva o del perché salva. La verità è quanto segue:

Gesù è Dio stesso,

in forma umana (Vangelo secondo Giovanni 1:1-14). Gesù è Dio che venne sulla terra come vero essere umano (Prima lettera di Giovanni 4:2). 100 percento Dio stesso, 100 percento vero essere umano. Gesù disse:

"Chi ha visto me, ha visto il Padre ..."

Vangelo secondo Giovanni 14:9

"Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo e non secondo Cristo; perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità ..."

Lettera ai Colossesi 2:8-9
 

"Egli è l'immagine dell'invisibile Dio ..."

Lettera ai Colossei 1:15

"Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l'universo. Egli, che è lo splendore della sua gloria e l'impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l'espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell'alto dei cieli ..."

Lettera agli Ebrei 1:1-3

"Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è colui che lo ha fatto conoscere."

Vangelo secondo Giovanni 1:18


Dio divenne un essere umano nella persona di Gesù, per poterci salvare.

"Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."

Vangelo secondo Giovanni 3:16

Questo ci porta alla prossima domanda: perché abbiamo bisogno di essere salvati?

Il nostro Redentore è risorto

Gesù Cristo è vivo!

Gesù camminò sulla terra più di duemila anni fa eppure ancora oggi sentiamo parlare della Sua crocifissione e dei Suoi insegnamenti. Anche se la Pasqua riguarda la Sua risurrezione, è proprio qui che alcune persone esitano. Vuol dire che Gesù è vivo? Come è potuto risorgere dai morti un uomo che era stato giustiziato davanti a tutti? La storia fornisce prove inconfutabili che Gesù Cristo di Nazaret è veramente vissuto, ma… è ancora vivo oggi? In che senso Gesù è ‘vivo’?

Come esseri umani confinati in un mondo materiale, spesso comprendiamo che la vita è direttamente collegata alla fisicità: una persona è viva se il suo corpo è vivo. Ma la vita è più profonda di questo modo di pensare. Il regno spirituale è reale quanto il regno fisico. La lettera ai Filippesi 2:5-11 spiega che Cristo era già vivo prima che la terra fosse creata (Vangelo secondo Giovanni 1,1-3). L’eterno Figlio di Dio è sempre stato vivo. Gesù non è mai stato ‘non vivo’, nemmeno quando il Suo corpo giaceva nel sepolcro.

"Ma io so che il mio Redentore vive e che alla fine si alzerà sulla polvere."

Giobbe 19:25

Gesù parlò spesso della vita non materiale (Vangelo secondo Giovanni 10,10). Promise la vita eterna a chiunque credesse in Lui (Vangelo secondo Giovanni 3:16-18). Spiegò che il regno che era venuto a stabilire non era di questo mondo (Vangelo secondo Giovanni 18:36). Quando Dio creò il primo uomo, lo creò come una anima eterna:

„Dio il Signore formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente.“

Genesi 2:7

Quella vita veniva da Dio, che è eterno. Dio ha infuso la Propria vita dentro l’uomo, ed è per questo che la vita umana è diversa da quella delle piante e degli animali. Gli esseri umani hanno uno spirito destinato a vivere per sempre, proprio come Dio vivrà per sempre. Il corpo morirà, ma anche risorgerà. Quando Gesù morì sulla croce, il Suo corpo morì veramente e fu sepolto, ma il Suo spirito era altrove, rimasto vivo. Aveva consegnato il Proprio spirito nelle mani del Padre (Vangelo secondo Luca 23,46).

Quando Dio risuscitò Gesù dai morti, il Suo spirito Si unì al Suo corpo, che ora era diventato un corpo glorioso (Lettera ai Filippesi 3:21). Paolo scrisse che più di cinquecento persone videro Gesù dopo la Sua risurrezione (Prima lettera ai Corinzi 15:6). Il Nuovo Testamento fu scritto da testimoni oculari che avevano visto di persona che Gesù era veramente vivo, in carne e ossa. Quindi:

Gesù è vivo ancora oggi.

Egli è risuscitò corporalmente dai morti: Egli salì corporalmente al cielo. Quaranta giorni dopo la risurrezione, i discepoli di Gesù erano con Lui, quando improvvisamente fu elevato in alto sotto i loro occhi. Lo fissarono con stupore mentre saliva e scompariva dalla loro vista (Atti degli Apostoli 1:9-11). Gesù aveva predetto che sarebbe tornato al Padre, ed è esattamente ciò che fece (Vangelo secondo Giovanni 14:1-2; 20:17). Gesù è vivo in cielo con Dio Padre, con gli angeli e con tutti coloro che hanno confidato in Lui per la salvezza (Seconda lettera ai Corinzi 5:8). Siede alla destra del Padre:

„Il Signore Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.“

Vangelo secondo Marco 16:19 

Gesù Cristo è l'Eterno, l'unico Figlio di Dio, Lui è “al di sopra di tutti i cieli” (Lettera agli Efesini 4:10). Vive “sempre per intercedere” per i Suoi seguaci in terra (Lettera agli Ebrei 7:25). E ha promesso di tornare di nuovo (Vangelo secondo Giovanni 14:1-3), ma questa seconda volta come giudice:

"E ci ha comandato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è colui che è stato da Dio costituito giudice dei vivi e dei morti."

Atti degli Apostoli 10:42

Proprio come lo spirito di Gesù non è mai morto, così nemmeno il nostro spirito morirà (Vangelo secondo Giovanni 11:25-26). Vivremo per sempre da qualche parte. Il modo in cui rispondiamo all’offerta di salvezza di Dio determina il nostro destino (Vangelo secondo Giovanni 3:16-18). Gesù disse ai suoi seguaci: “Poiché io vivo, anche voi vivrete” (Vangelo secondo Giovanni 14:19). È su questa grande speranza che possiamo costruire la nostra vita, sapendo che, come nostro Signore Gesù, possiamo morire, ma la morte non è la fine. Ma: solo se siamo figli di Dio. 

Questo ci porta alla domanda: Come possiamo diventare figli di Dio?

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